Venerdì, Maggio 25, 2018
Martedì, 24 Aprile 2018 10:32

Genitori & Figli: Perfetti Sconosciuti?

Venerdì 27 aprile alle ore 18.00  vi invitiamo presso il Centro Aperto Polivalente per Minori e Famiglie di Gioia del Colle, in via Aldo Moro, per l'incontro "Genitori & Figli: Perfetti Sconosciuti?" durante il quale cercheremo di condividere insieme riflessioni riguardanti le relazioni di coppia e ciò che può renderle sane accompagnati da Gianvito Schiavone, psicoterapeuta della Cooperativa Sociale "Itaca" e consulente del progetto "Famiglie in Centro".
Vi proponiamo un'anteprima dei temi trattati:
Freud ha fatto un'importante scoperta che è l'inconscio; noi tutti siamo fatti per la maggior parte di questo mondo sommerso, ed è lì che si organizza la nostra esistenza, è lì che si  cooperano  sincronicamente tra di loro le energie quantiche e i bosoni.
Quando l'uomo è capace di entrare in  contatto ed in  sincronia con se stesso e gli altri, la vita procede. Spesso accade che un uomo e una donna non sono in grado di sincronizzarsi l'uno nei confronti dell'altra; in tali circostanze si creano onde che si oppongono e/o si scontrano.
Vi è una incapacità ereditata che non permette ad alcune persone di crescere e di individuarsi, negando loro la possibilità di assumersi responsabilità e di donare a cuore aperto il proprio amore. Un individuo si può sposare per bisogno e carenza affettiva rispetto alla famiglia di origine, attribuendo, nel rapporto di coppia, colpe al partner nel tentativo di poterlo cambiare.
Se due persone realmente adulte si guardano con amore e rispetto l'un l'altro (perché l'amore non può essere condizionato da qualcosa: l'amore è amore e basta), si amano senza aspettarsi qualcosa in cambio. Diversamente non si è in amore  e prima o poi la coppia va in crisi.
L' amore presuppone che non vi sia alcuna pretesa: questo è quello che dovremmo accettare per tornare alle nostre origini familiari, come uomini e donne grati alla vita.
Pubblicato in News 2018
Dal 29 marzo ITACA ha avviato una nuova azione educativa/formativa finalizzata al reinserimento sociale e lavorativo di adulti ristretti presso la Casa di Reclusione di Turi. 
Con il Corso di Qualifica Professionale per “Operatore per le attività di Assistenza familiare” finanziato dalla Regione Puglia a valere sull’Avviso pubblico n. 1/2017/FP-Linea 1 “Iniziativa sperimentale di inclusione sociale per persone in esecuzione penale”, si sta realizzando un percorso integrato che ha l’obbiettivo principale di potenziare le competenze professionali dei detenuti. 
Il percorso formativo ha una durata di 240 ore tra teoria (primo soccorso, nutrizione, comunicazione, economia domestica, sicurezza) e laboratori (cura della persona, cucina, assistenza domestica), per qualificare, con esame finale, i partecipanti quali assistenti familiari: una professionalità in grado di garantire vigilanza e prima assistenza a soggetti fragili, prevalentemente anziani, caratterizzati da parziale autonomia e da necessità di supporto per il mantenimento delle proprie funzioni ed esigenze primarie di vita. 
Il progetto formativo verrà integrato anche da una specifica attività di accompagnamento psico-educativa, utile nel motivare la partecipazione al percorso, e migliorare la gestione dei rapporti interpersonali e delle dinamiche di gruppo. 
Inoltre per creare le condizioni migliori per favorire una concreta integrazione socio- lavorativa si prevede di intervenire su due livelli:
1. Integrazione durante la detenzione:
Per poter realizzare questo obiettivo si intende produrre, a conclusione del percorso formativo, il manuale del caregivers (detenuto piantone). Attraverso incontri mirati con gli attori coinvolti nel sistema penitenziario (detenuti, educatori e personale militare), si intende produrre un documento che a partire dalla figura professionale così come declinata dal catalogo regionale, definisca il ruolo professionale in funzione del contesto carcerario, dei bisogni espressi dalle componenti che caratterizzano il sistema, dei regolamenti. Il documento sarà poi divulgato e potrà rappresentare un punto di riferimento anche per gli altri istituti penitenziari per poter attribuire tale mansione ai propri detenuti.
2. Integrazione a termine della detenzione:
Questa azione si concretizzerà con la realizzazione di incontri-seminari da realizzare al di fuori del percorso formativo rivolti alla illustrazione di tematiche quali: Misure di accompagnamento al lavoro – funzionamento dei CPI – nuove tecnologie a supporto della mobilità dell’assistito - cultura di impresa.

Partneriati

-Ministero della Giustizia- Casa di Reclusione –Turi (BA)
-Cooperativa sociale “TESEO” S.P. per Monopoli, 29/A - Conversano (BA)
-Comune di Turi (BA)
-Ufficio di Piano – Ambito Territoriale sociale n. 2
-Ufficio Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale- Bari
-Centro per l’Impiego Puglia – Servizio Politiche attive del lavoro – CTI di Gioia del Colle (BA)
-Confcooperative Bari BAT viale Einaudi, 15 Bari
-C.N.C.A. Puglia 
-Consorzio MESTIERI Agenzia per il Lavoro di Bari 
-Associazione C.A.M.A. L.I.L.A. sede di Bari 
-Ordine degli Psicologi – Regione Puglia
-Associazione di Promozione sociale “Venti di Scambio” – Conversano
-Cooperativa sociale "I colori della Vita" – Fasano (BR)
-Cooperativa sociale Cucinoanchio – Conversano (BA)
-La Meridiana s.r.l – Molfetta (BA)
-Cooperativa sociale Ge.N.T.Eco - Conversano (BA)

Per ulteriori informazioni e notizie sul progetto rivolgersi ai nostri uffici al numero: 080 495 8985 o via mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in News 2018
Mercoledì, 28 Marzo 2018 16:41

"Madri". Partorire, partorirsi.

Il Comune di Sammichele di Bari e la Cooperativa Sociale Itaca
invitano la cittadinanza, per il giorno 30 marzo alle ore 17,00 presso Palazzo Pinto alla presentazione del libro

"Madri". Partorire, partorirsi.

Un libro dedicato al coraggio, spudorato, di essere madri felici anche mentre tutto cospira alla disperazione.
Modera: Rosanna Santoro, Counsellor Biosistemico, Cooperativa Sociale Itaca ar.l. che dialogherà con l'Autrice Antonia Chiara Scardicchio, Ricercatrice Dip. Studi Umanistici Università degli Studi di Foggia.
"Laddove c'è il pericolo cresce anche ciò che salva."-Friedrich Hölderlin-
 
Il racconto intenso e folgorante di una relazione speciale tra una madre e sua figlia autistica.
"Alcune madri hanno incredibili capacità di resurrezione. Perché a risorgere – mentre ancora si vive e quando, seppur ancora in vita, si è già morti - si impara.
E si impara per contagio. Madri addolorate il cui dolore è stata la penultima parola: e che dunque si sono rialzate, trasfigurando il lutto in celebrazione. Madri risorte, non nonostante il dolore, perché prima di incontrarlo erano fragili come tante altre, col cuore che si sfalda come i biscotti al mattino nel latte.
Madri che la disgrazia ha reso piene di grazia".
Piero D’Argento, consulente del Welfare per la Regione Puglia
Pubblicato in News 2018
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