Venerdì, Maggio 24, 2019
Lunedì, 13 Maggio 2019 21:18

La Città che cura

La cooperativa sociale Itaca, dal 1995 ha come sua mission la promozione del benessere, la prevenzione del disagio sociale, il cambiamento in direzione dell’autoprogettualità e del  protagonismo delle persone. Itaca progetta e gestisce servizi socio educativi, formativi e di accompagnamento al lavoro, rivolti prevalentemente a minori, giovani e famiglie, lavorando per la promozione dell’inclusione sociale delle fasce deboli, lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse umane e di comunità, l’innovazione sociale. 
 
La cura è il filo rosso che ha attraversato il lavoro della cooperativa sociale Itaca a più livelli: persone, gruppi, territorio. La cura include in sé i significati di premura, attenzione, delicatezza che in un linguaggio educativo e di relazione di aiuto diventano intenzionalità, attenzione alle persone, ascolto profondo, reciprocità e responsabilità sociale. 
 
Il prendersi cura è un atto creativo, è un gesto che modifica l’esistente generando bellezza. La cura è un atto rivoluzionario che modifica lo scorrere delle cose; è come l’arte, un atto unico e irripetibile, generativo di emozioni nell’individuo e nella comunità intera. 
Queste tre giornate intendono favorire nella comunità lo sviluppo di nuove trame di crescita attraverso formazione immagini e poesia.
 Tre giornate  generative per  una comunità che si possa prendere cura di sè e degli altri.
 
Venerdì 31 maggio ore 16,00
Posologia 1 – Formazione per operatori sociali, insegnanti, educatori e genitori
Il tempo che cura: gli Hikikomori. I giovani che non escono di casa, con Marco Crepaldi, presidente associazione italiana Hikikomori.
- Per operatori sociali, insegnanti, educatori e genitori
su prenotazione telefonando allo 080.4958985 entro il 25 maggio 
 
Venerdì 31 maggio ore 20,00
Posologia 2 - Le ferite che curano.   - Per tutti accesso libero sino ad esaurimento posti
Visione del film “Alla Salute” di Brunella Filì. Seguirà incontro con la regista, il protagonista Nick Difino, la sceneggiatrice Antonella Gaeta e con i co - protagonisti Attilio Guarini e Nicola Ignomeriello. Con la partecipazione di Christian Pristipino – medico cardiologo, presidente della Assimss, associazione italiana di medicina e sanità sistemica. 
 
Sabato 1° giugno ore 9,30 – 13,30
Posologia 3 – Workshop - - Per operatori sociali, insegnanti, educatori e genitori
Le relazioni che curano. Rosy Paparella
Già garante dell’infanzia e dell’adolescenza si occupa di formazione in ambito sociale.
Lo sguardo che cura. Antonia Chiara Scardicchio
Docente e ricercatrice in Pedagogia Sperimentale presso l’Università degli Studi di Foggia.
su prenotazione telefonando allo 080.4958985 entro il 25 maggio 
 
Sabato 1° giugno ore 18
Posologia 4 – Racconti in versi con la Norba young band - - Per tutti accesso libero sino ad esaurimento posti
Le parole che curano. Franco Arminio, poeta e paesologo.
"La poesia è letteralmente un farmaco, guarisce chi la legge, e per chi scrive è al tempo stesso veleno e rimedio. Allora ci vuole una terza medicina, qualcosa di simile al terzo paesaggio di cui parla Gilles Clement. La terza medicina non esclude nulla, compreso il fatto che in molti casi non bisogna curare, non bisogna intervenire. Semplicemente non bisogna medicalizzare. Bisogna ricordarsi che nell'uomo c'è un bisogno di salute e c'è un bisogno di malattia." (Franco Arminio)
 
Sabato 1° giugno ore 21
Posologia 5 – Cena narrativa
Le narrazioni che curano. Nick Difino, food - performer/autore 
- Su prenotazione e a pagamento telefonando a Vita Pugliese 080.4956929 entro il 29 maggio
 
Domenica 2 giugno dalle 5,22 alle 13 
Posologia 6 - Alba di un nuovo giorno: la città in transizione con la Norba young band - Per tutti gratuito e su prenotazione telefonando allo 080.4958985 entro il 25 maggio 
 
ore 5.22 La camminata che cura: città commestibile a cura di Tonio Totaro, agronomo - Fa’ fiera delle autoproduzione (raduno nel parcheggio di Torre di Castiglione, passeggiata)
 
dalle ore 9 colazione e a seguire:
Laboratorio artistico: la città che vorrei. Per bambini dai 6 agli 11 anni. Gratuito e su prenotazione telefonando allo 080.4958985 entro il 25 maggio
Fa’ fiera delle autoproduzioni – una piccola rete di economia solidale che si scambia cibo, arte, mestieri e saperi 
Ore 13.00 Epilogo con la Norba young band