Giovedì, Ottobre 18, 2018
Mercoledì, 09 Maggio 2018 14:57

CONVIVIO-Per una Comunità Educante

Convivio
per una comunità educante
Gioia del Colle


Il progetto Famiglie in Centro ci chiedeva di fare una mappatura dei luoghi informali di ritrovo dei ragazzi, nei quattro comuni dell’ambito. Questo è stato il primo step: quello che abbiamo fatto a conclusione della prima annualità di progetto. Un secondo step: entrare più in profondità? Questa la nostra esigenza!
Una prima modalità
Dai luoghi fisici abbiamo pensato di spostarci verso luoghi un po’ più nascosti: i luoghi dell’anima degli adolescenti. Si pensa che i ragazzi abbiano poco da dire, troppo superficiali, troppo occupati a inseguire cose frivole.
I ragazzi intercettati nei Cap, per strada, a scuola hanno bisogno di raccontarsi, di raccontare se stessi. Di essere ascoltati. Abbiamo pensato quindi di intervistarli, usando una modalità più di vicinanza e intimità. Chiedendo il permesso però, prima di entrare.
Il risultato è un video: Non si può vivere in un mondo senza cielo. Il titolo del video riprende il testo di una canzone di Jovanotti. Abbiamo dato la parola ai ragazzi, alle loro storie a come loro si vedono, a quali sono i loro sogni e i loro desideri. A quanto le loro città siano i luoghi dove poter immaginare il proprio futuro.
Una seconda modalità
Il focus group: uno strumento per la ricerca qualitativa
Il focus group è una tecnica di ricerca sociale, che ha utilità pratica
e implicazioni etiche. Abbiamo approfondito il tema dell'adolescenza mediante un’intervista rivolta ad un gruppo omogeneo di persone, dei testimoni privilegiati del territorio di Gioia del Colle, attraverso una riflessione guidata abbiamo chiesto loro di parlarci dei ragazzi: i ragazzi attraverso gli occhi degli adulti.
Quindi in questa seconda modalità un’altra possibile mappatura.


Il 20 maggio dalle 9,30 alle 17,30 vi mostreremo tutto questo e tanto altro.
Di seguito il programma.