Mercoledì, Giugno 19, 2019
Martedì, 03 Aprile 2018 15:30

Progetto "Operatore delle attivita' di assistente familiare"

Dal 29 marzo ITACA ha avviato una nuova azione educativa/formativa finalizzata al reinserimento sociale e lavorativo di adulti ristretti presso la Casa di Reclusione di Turi. 
Con il Corso di Qualifica Professionale per “Operatore per le attività di Assistenza familiare” finanziato dalla Regione Puglia a valere sull’Avviso pubblico n. 1/2017/FP-Linea 1 “Iniziativa sperimentale di inclusione sociale per persone in esecuzione penale”, si sta realizzando un percorso integrato che ha l’obbiettivo principale di potenziare le competenze professionali dei detenuti. 
Il percorso formativo ha una durata di 240 ore tra teoria (primo soccorso, nutrizione, comunicazione, economia domestica, sicurezza) e laboratori (cura della persona, cucina, assistenza domestica), per qualificare, con esame finale, i partecipanti quali assistenti familiari: una professionalità in grado di garantire vigilanza e prima assistenza a soggetti fragili, prevalentemente anziani, caratterizzati da parziale autonomia e da necessità di supporto per il mantenimento delle proprie funzioni ed esigenze primarie di vita. 
Il progetto formativo verrà integrato anche da una specifica attività di accompagnamento psico-educativa, utile nel motivare la partecipazione al percorso, e migliorare la gestione dei rapporti interpersonali e delle dinamiche di gruppo. 
Inoltre per creare le condizioni migliori per favorire una concreta integrazione socio- lavorativa si prevede di intervenire su due livelli:
1. Integrazione durante la detenzione:
Per poter realizzare questo obiettivo si intende produrre, a conclusione del percorso formativo, il manuale del caregivers (detenuto piantone). Attraverso incontri mirati con gli attori coinvolti nel sistema penitenziario (detenuti, educatori e personale militare), si intende produrre un documento che a partire dalla figura professionale così come declinata dal catalogo regionale, definisca il ruolo professionale in funzione del contesto carcerario, dei bisogni espressi dalle componenti che caratterizzano il sistema, dei regolamenti. Il documento sarà poi divulgato e potrà rappresentare un punto di riferimento anche per gli altri istituti penitenziari per poter attribuire tale mansione ai propri detenuti.
2. Integrazione a termine della detenzione:
Questa azione si concretizzerà con la realizzazione di incontri-seminari da realizzare al di fuori del percorso formativo rivolti alla illustrazione di tematiche quali: Misure di accompagnamento al lavoro – funzionamento dei CPI – nuove tecnologie a supporto della mobilità dell’assistito - cultura di impresa.

Partneriati

-Ministero della Giustizia- Casa di Reclusione –Turi (BA)
-Cooperativa sociale “TESEO” S.P. per Monopoli, 29/A - Conversano (BA)
-Comune di Turi (BA)
-Ufficio di Piano – Ambito Territoriale sociale n. 2
-Ufficio Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale- Bari
-Centro per l’Impiego Puglia – Servizio Politiche attive del lavoro – CTI di Gioia del Colle (BA)
-Confcooperative Bari BAT viale Einaudi, 15 Bari
-C.N.C.A. Puglia 
-Consorzio MESTIERI Agenzia per il Lavoro di Bari 
-Associazione C.A.M.A. L.I.L.A. sede di Bari 
-Ordine degli Psicologi – Regione Puglia
-Associazione di Promozione sociale “Venti di Scambio” – Conversano
-Cooperativa sociale "I colori della Vita" – Fasano (BR)
-Cooperativa sociale Cucinoanchio – Conversano (BA)
-La Meridiana s.r.l – Molfetta (BA)
-Cooperativa sociale Ge.N.T.Eco - Conversano (BA)

Per ulteriori informazioni e notizie sul progetto rivolgersi ai nostri uffici al numero: 080 495 8985 o via mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.